Il progetto

Bioetic Bijoux è la prima bigiotteria certificata presente sul mercato.

Il progetto è nato nel 2011 dall’idea di contrastare il continuo dilagare di merce di importazione spacciata poi per Made In Italy: la maggior parte della bigiotteria presente sul mercato è realizzata sfruttando manodopera a basso costo dei paesi in via di sviluppo e viene realizzata con materiali e Galvanica molto spesso dannosi alla salute e all’ambiente.

Bioetic Bijoux è diverso: tutti i nostri prodotti vengono ideati e prodotti interamente in Italia con manodopera italiana specializzata, selezionando accuratamente materiali e partners, prediligendo tutte quelle aziende virtuose che la pensano come noi!

Oltre all’attenzione per i processi di lavorazione dei prodotti, Bioetic Bijoux ha scelto di utilizzare solo materiali di grande qualità, senza presenza di sostanze dannose come piombo e nickel, ottenendo così la certificazione di orecchini ipoallergenici.

Orecchini e ciondoli vengono realizzati utilizzando esclusivamente CRISTALLO di SWAROVSKI, il miglior cristallo presente sul mercato, luminoso e prestigioso. I marchi riportati su tutti i nostri prodotti “MADE WITH SWAROVSKI ELEMENTS” e “CRISTALLI DI SWAROVSKI” sono ufficiali e garantiscono l’alta qualità e l’originalità del cristallo.

I prodotti Bioetic Bijoux rispettano anche la natura perché realizzati nel pieno rispetto delle norme ambientali, utilizzando soltanto materie prime prive di sostanze tossiche e collaborando con partner in regola con le normative per lo smaltimento dei rifiuti: l’espositore, così come i cartoncini espositivi, sono realizzati con Carta FSC e/o carta riciclabile.

Infine il nostro progetto ha scelto di sostenere con parte dei propri incassi Amref, la più grande organizzazione sanitaria no profit presente in Africa.

Amref è nata nel 1957 a Nairobi per iniziativa di tre chirurghi occidentali che hanno dato vita al servizio dei Flying Doctors, i medici volanti che portano cure e assistenza sanitaria nei villaggi remoti, casa per casa, attraverso una piccola flotta di aerei leggeri per garantire il diritto alla salute in un territorio sconfinato, dove il rapporto numerico medico/paziente è di 1 ogni 30.000 abitanti.